a cura di Redazioneil venerdì, 6 novembre 2009, ore 10:11
People@Motodays – E’ cominciata con un sesto posto nelle prove libere del GP della Comunitat Valenciana la rincorsa di Marco Simoncelli al miracolo. Il romagnolo della Gilera, che domenica cercherà una disperata riconferma del titolo iridato della 250 (Hiroshi Aoyama è staccato di 21 punti, gli basterebbe un 11° posto) oggi ha concluso le prove libere col sesto tempo assoluto. Meglio di lui hanno fatto le tre Aprilia di Hector Barbera, Alex Debon e Alvaro Bautista, lo stesso Aoyama e Raffaele De Rosa. Dodicesimo e 13° tempo per Pasini e Baldolini.
A dire il vero Simoncelli non era molto soddisfatto di questo inizio: “Spero di risolvere i problemi di oggi in fretta – ha detto – qui non posso sbagliare se voglio confermare il mio titolo, l’unico obiettivo possibile è vincere e io con la squadra stiamo lavorando per questo. Sono convinto che possiamo fare bene, ma se dovessi partire ora per le qualifiche, forse non farei meglio di quanto sono riuscito a fare nelle libere. Sono sicuro di aver fatto una buona stagione finora, sono solo stato un po’ troppo sfortunato, spero di fare bene domenica”.
Per ribaltare la situazione deve conquistarsi un posto nella top ten e sperare che il giapponese non entri tra i primi undici. Eventualità piuttosto improbabile, almeno secondo gli addetti ai lavori. Nel frattempo, sul fronte piloti, tutto è rimandato all’anno prossimo quando Rossi, Lorenzo, Stoner e Pedrosa andranno tutti in scadenza di contratto.
Casey Stoner è stato il più veloce nelle prime prove libere del MotoGP di Valencia. L’australiano della Ducati ha fermato il cronometro su 1’32″813 ha preceduto la Yamaha dello spagnolo Jorge Lorenzo (1’33″195) e la Honda HRC dello spagnolo Dani Pedrosa (1’33″241). Valentino Rossi ha chiuso in quarta posizione. The Doctor, che ha già conquistato il titolo iridato, con la sua Yamaha ha girato in 1’33″499. Sesta posizione per la Honda Gresini del sammarinese Alex De Angelis (1’34″106), alle spalle della Honda LCR del francese Randy De Puniet (1’33″910). Ottava e nona posizione per la Honda HRC di Andrea Dovizioso (1’34″382) e per la Suzuki di Loris Capirossi (1’34″427). Dodicesimo Marco Melandri (1’34″859) su Kawasaki Hayate.
In 125, il già campione del mondo Julian Simon è stato il più veloce davanti al connazionale Nicolas Terol, staccato di 193 millesimi e al tedesco Schrotter, a 211 millesimi. Migliore italiano Simone Corsi (Aprilia) con l’ottavo tempo.




Passi per quaest’anno, ma sono sicuro che Simoncelli l’anno prossimo farà miracoli, soprattutto se la squadra gli darà più credito di quanto non gliene abbia dato sino ad ora