• Invia ad un amico





    Invia ad un amico
  • Stampa Stampa
  • Un Commento
  • tt-twitter2.png Condividi su Twitter
In MotoGP si torna ai 1000, forse già nel 2011

a cura di Redazioneil giovedì, 19 novembre 2009, ore 07:11

MotoGP200People@Motodays - Non dovrebbe essere esattamente una specie di Moto1, ovvero una replica della Moto2 che vedremo in pista nel 2010 al posto della 250, ma sarà a tutti gli effetti una MotoGP, quindi con prototipi in pista, ma con la possibilità di utilizzare un motore derivato dalla serie.

Carmelo Ezpeleta, numero uno della Dorna, la società spagnola che organizza il motomondiale, fa pressione sulla MSMAl’associazione delle Case Costruttrici – già da alcuni mesi affinché vengano presi provvedimenti per rendere la MotoGP più scenografica e competitiva. Non riuscendo però a mettere d’accordo tutte le case interessate, Ezpeleta ha fatto studiare il problema a una società esterna, società che è arrivata alla conclusione cheil più grosso limite dell’attuale regolamento sono i motori da 800 cc fortemente superquadri, ovvero con la misura della corsa del pistone nettamente inferiore all’alesaggio”. Una soluzione tecnica che era stata introdotta nel 2007 con il passaggio dai motori da 990 cc a quelli da 800 cc, imposti a suo tempo dalla Honda, convinta all’epoca che lo sviluppo dei propulsori superquadri avrebbe messo in difficoltà molte Aziende, perché tecnicamente sarebbe stato molto difficile accoppiare potenza ed erogazione.

Dal 2012 si tornerà indietro, con la novità regolamentare di un tetto massimo per la misura dell’alesaggio. Che non sarà una misura a caso, ma, fanno sapere gli addetti ai lavori, dovrebbe essere vicino agli 80 mm, ovvero l’alesaggio del quattro cilindri BMW, il più grande tra i partecipanti al mondiale SBK. Con questa astuzia, già accettata dalla MSMA, i costruttori che lo riterranno opportuno potranno continuare a sviluppare motori prototipi, con la possibilità, però, di utilizzare un 1000 derivato dalla serie, nel caso non si volessero spendere troppi soldi. Un cambio di regolamento già pianificato per il 2012, ma che Ezpeleta spera di anticipare al 2011 in una stagioneibrida, ovvero facendo convivere i prototipi da 800 cc per le squadre ufficiali, con i motori derivati dalla serie da 1000 cc per i team satelliti. Soprattutto in considerazione del fatto che, leggendo con attenzione il regolamento della MotoGP, ci si accorge che è sparita la dicitura che impediva di utilizzare motori con carter di serie.

Immagine anteprima YouTube


Un Commento a “In MotoGP si torna ai 1000, forse già nel 2011”

  1. rosapedrosa rosapedrosa scrive:

    Grandi ragazzi, che cavolo di readazione eccezionale… …Complimenti

Lascia un Commento