a cura di Redazioneil mercoledì, 25 novembre 2009, ore 11:11
People@Motodays – Si è tenuto il terzo incontro tra la Yamaha Motor Italia s.p.a. e le organizzazioni sindacali nella sede Confindustria Monza e Brianza. La Yamaha Motor Italia precisa, in questo incontro, di non ritenere percorribile la cassa integrazione straordinaria come strumento per affrontare la crisi aziendale. Questo, infatti, viene concepito per le eccedenze di personale aventi carattere strutturale ed irreversibile, in crisi di lunga durata e dall’esito incerto e graverebbe, oltretutto, in maniera anomala sui conti dello Stato.
La società ha dichiarato di essere pronta ad erogare una simile somma per attenuare l’impatto sociale creato dalla decisione di cessare la produzione in Italia, ribadendo la propria volontà di giungere ad un accordo entro i termini indicati dalla legge.



