a cura di Redazioneil sabato, 27 febbraio 2010, ore 08:02
People@Motodays – Il mondiale superbike 2010 è ufficialmente partito. Messe da parte le varie tornate di prove libere, i piloti sono ufficialmente scesi in pista per darsi battaglia a suon di giri veloci. Ieri notte, infatti, ha avuto luogo la prima trance di qualifiche in quel di Phillip Island. I risultati di questa sessione hanno tendenzialmente rispecchiato i riscontri cronometrici delle libere che si sono svolte non più tardi di una settimana fa sempre sul tracciato australiano. Le Ducati (ufficiali e non) sono parse in gran forma, mentre le altre compagini si sono dovute accontentere delle briciole lasciate dai bolidi di Borgo Panigale. Nello specifico, ha particolarmente brillato il team Althea Ducati Racing di Genesio Bevilacqua. La scuderia italiana (data per favorita dai bookmakers) ha piazzato Carlos Checa in prima posizione e Shane Byrne in quarta alle spalle di Fabrizio e Haslam.Degna di nota anche la prestazione offerta dal team Ducati Xerox. Michel Fabrizio, come detto, è giunto secondo, mentre Haga ha colto un ottimo quarto posto, (segno tangibile che il pilota sia in netta ripresa). Da segnalare anche la rinascita dell’Alstare Suzuki. Leon Haslam infatti ha colto un ottimo terzo posto, Guintoli al settimo davanti all’altro ducatista Jakub Smrz. In chiaroscuro invece (come specco accade ultimamente) il rendimento dell’Aprilia Alitalia Racing. Biaggi ha fatto registrare il sesto miglior tempo, mentre Leon Camier si è dovuto accontentare di un poco incoraggiante undicesimo posto. Ancora difficioltà anche i campioni in carica della Yamaha, visto che Toseland e Cruthclow non sono riusciti a spingersi oltre alla tredicesima e alla decima piazza.
nextmoto.it



