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Stop ai furti su commissione di moto di grossa cilindrata

a cura di Redazioneil venerdì, 6 agosto 2010, ore 02:08

People@Motodays – La squadra mobile di Firenze è finalmente riuscita a sgominare un’organizzazione criminale specializzata in furti su commissione di moto di grossa cilindrata che venivano poi destinate al mercato ucraino: sei persone, tutte appartenenti all’ucraina, sono state fermate per furto e ricettazione , altri due complici sono invece attualmente ancora ricercati. Stando a quanto ricostruito dalle autorità – per la precisione dagli agenti della sezione antirapina della mobile fiorentina – i colpi messi a segno fino ad ora sarebbero almeno una ventina in diverse città italiane (Firenze, Bologna, Chiavari, Genova, Roma): la banda girava con un furgone e quando individuava moto di valore la caricavano sul loro veicolo. La “commissione aveva un costo che oscillava tra i 500 ed i 1.200 euro a moto, a seconda del rischio, del valore della stessa e di altri fattori ancora sconosciuti. Le moto rubate venivano poi trasportate in un magazzino a Bologna, dove venivano smontate forche e retrotreno per renderle meno ingombranti. Per portarle in Ucraina venivano quindi caricate su un altro furgone, nascoste tra generi alimentari e vettovaglie. Il 9 luglio scorso sembra però che  uno dei trasportatori in partenza per l’Est Europa sia stato intercettato a Bologna: a bordo c’erano sette moto, di cui due risultate rubate a Firenze la notte del 26 giugno. Nell’occasione sono stati arrestati due uomini e una donna e le successive indagini hanno portato all’individuazione di altri cinque ucraini. Due sono stati bloccati a Bologna, una a Bergamo, mentre altri due risultano essere in Ucraina.


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